giovedì 16 giugno 2011

Feltro versus lana cotta

A quanti di voi è capitato che i vostri manufatti di feltro venissero scambiati per lana cotta? Scommetto a tutti.
Ecco allora due video da letsknit2gether.com che mostrano come realizzare una borsa in lana cotta...se avete già guardato qualche video che mostra la realizzazione del feltro vedrete che i manufatti, oltre ad avere un aspetto finale differente, hanno due punti di partenza diversi: per il feltro si parte dalla lana cardata e basta, per la lana cotta si parte da lana filata già lavorata a maglia o a uncinetto.
Le due lavorazioni hanno in comune solo l'obiettivo finale, ovvero che il manufatto deve diventare più piccolo, si deve infeltrire.






Buona visione!

venerdì 10 giugno 2011

La passione per i bottoni

Mi sono resa conto recentemente che, come mia nonna, ho la mania di conservare e comprare bottoni di tutti i tipi, forme e colori, anche se so che magari non li userò mai.
E che volete farci, ognuno ha i suoi difetti.:-)
Vi propongo oggi questo fantastico corto creato e diretto da Anastasia Zhuravlena dedicato a tutti i bottoni persi nel metrò.
Io sono davvero incantata dalla sua fantasia e genialità!
Buona visione!

sabato 7 maggio 2011

Percorso internazionale del feltro artistico di Tesimo

Nel sud tirolo si trova il Percorso Internazionale del Feltro Artistico.
Parte da Tesimo e si sviluppa in mezzo al bosco.
È stato realizzato dall'idea di Hildegard e Josef Winkler di collocare delle sculture di feltro lungo un percorso circolare.

Quest'anno è stato indetto un concorso per il aggiungere delle sculture lungo il percorso e ben 4 "feltrosiane" si sono aggiudicate i primi posti!!!

Karin Monica con il suo unicorno


Foto di Tita Malingamba


Foto di Tita Malingamba

Martina e Michela Gregoretti con i cocoons


Foto di TINAKELA


Foto di Tita Malingamba


Tita Malingamba
con i suoi simpaticissimi folletti


Foto di Tita Malingamba


Foto di Tita Malingamba

Ragazze ancora complimenti siete state bravissime!!!!!!!!

Le foto delle altre opere sul sito di Tesimo

domenica 1 maggio 2011

Feltrosa 2011

Da Feltrosa 2011


Sono in treno, col pensiero rivolto alle amiche feltraie con cui ho riso, condiviso e infeltrito...la magia è proprio questa.

Anche se assonnata sono contenta di esser qui a scrivere perchè volevo presentarvi l'artista che quest'anno ci ha insegnato a fare delle sculture coniugando rete metallica, fili di ferro, lana, lei è Katia Volpe giovanissima scultrice laureata presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna.


Da Feltrosa 2010 di Daniel Kevorkian

Abbiamo creato una ranocchia, proprio come quelle create da lei per la mostra "The Climate is changing".
Tanto per cambiare la mia non è finita...deve passare ancora dal trucco e parrucco finale, però dacchè inizialmente sembrava un ratto (o una ponga come dice Karin) ora somiglia molto di più a una rana e questo mi consola.

Qui le foto di tutta la manifestazione...o ma non ve ne aspettate tante perchè, anche se ho trassato usando un pezzo di pre feltro per fare più veloce, quest'anno ho lavorato alacremente e girato poco tra gli altri laboratori!!

Come sempre grazie a Eva, a Vanna e a tutti coloro che si sono spesi per l'organizzazione di Feltrosa, a Daniel che ci ha immortalate, al personale gentilissimo di Fabbrica e dell'ostello, alle insegnanti...e tutti quelli che ho dimenticato di citare.

Da Feltrosa 2011


ps. Propongo anche una grossa ovazione ai biscotti alla lavanda Tinakela (di Michela e Martina Gregoretti) che ci hanno deliziate nei momenti di crisi del nostro stomaco!

giovedì 28 aprile 2011

La tintura naturale

Ed eccoci qui...quante volte ho sentito parlare dalle amiche feltraie e a Filo lungo Filo, di tintura naturale, me l'hanno spiegata e rispiegata, ho comprato anche un bellissimo libricino, però, (almeno per me) niente è più esplicativo del vedere un video, se non si ha la possibilità di seguire il processo dal vivo con un bel corso. Io sono lenta e un po' tardocca quindi eccovi un filmato, in inglese...obviously :-)



Sul web ho trovato informazioni che dicono che c'è da fare una puntualizzazione, perchè tingere tessuti di origine vegetale e di origine naturale non è la stessa cosa, infatti le fibre vegetali necessitano di mordenti alcalini come il sale e soda, ammoniaca, liscivia mentre le fibre animali necessitano di mordenti acidi come l'aceto, il succo di limone o l'acido citrico.

Per esempio le bacche della Phytolacca americana (detta anche Uva Turca o Cremisina molto simile al mirtillo) in un bagno acido fanno diventare la lana da un marrone scuro al viola, mentre un tessuto di cotone diventerà verde salvia.

Prestate attenzione con la lana perchè bollirla come si vede nel filmato può provocarne l'infeltrimento. Gli esperti raccomandano di riscaldarla lentamente e lasciare raffreddare prima di toglierla dal bagno di tintura.

La parola d'ordine comunque è SPERIMENTARE(ricordatevi che questa è chimica quindi siate prudenti con le sostanze pericolose come per esempio la liscivia)!

Per chi fosse interessato a seguire dei corsi, si può rivolgere all' Associazione Tintura Naturale Maria Elda Salice

Sul sito dell'associazione La Fierucola trovate un elenco di libri interessanti in tutte le lingue

Vi lascio con un po' di suggerimenti trovati sul web :

- I gusci di noce o il mallo si possono usare per tingere dal marrone scuro al nero.

- La paprika in un bagno alcalino crea un bel color pesca

- Rose e lavanda, con un po' di menta e succo di limone per attivare gli alcaloidi donano una tinta rosa brillante

- La buccia della cipolla rossa si usa per tingere un verde medio

- I tessuti tinti con la curcuma possono diventare arancioni o rossi se immersi in liscivia, ma ricordate che è caustica quindi occorre estrema attenzione!!


ps. Se siete esperti tintori e leggendo questo post avete notato informazioni imprecise o errate fatemelo sapere, provvederò a correggerle.
Grazie